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venerdì 26 agosto 2011

MULTA A GOOGLE PER ADWORDS

Nel corso degli ultimi mesi Google ci aveva abituato al pagamento di multe a seguito di violazioni di leggi di svariato tipo, in molti Paesi.
Acer Aspire 8920 Gemstone by Georgy
Un anno fa il motore di ricerca aveva dovuto pagare una sanzione di 8,5 milioni di dollari per aver inserito automaticamente i contatti più utilizzati dagli utenti Gmail nei profili di Google Buzz, e più di recente la Commissione Nazionale dell’Informatica e delle Libertà francese gli aveva commissionato il pagamento di una multa da 100mila euro, per la violazione della privacy del servizio Street View .

Oggi arriva la notizia dal New York Times, che l’azienda ha accettato la richiesta di risarcimento record del Dipartimento di Giustizia a stelle e strisce e che pagherà ben 500 milioni di dollari per aver pubblicizzato, tramite il servizio AdWords messaggi su alcuni farmaci illegali negli Stati Uniti.
Dal 2003 ad oggi infatti, Google aveva inserito banner di aziende farmaceutiche straniere che reclamizzavano la vendita di medicinali non conformi alle leggi americane.
Il patteggiamento eviterà all’azienda fondata da Larry Page e soci, di evitare un annoso procedimento penale, tuttavia, vista l’entità della multa, questo accordo rappresenta un duro colpo alla reputazione dell’azienda di Mountain View, visto che è una delle più alte di sempre imposte negli Usa.
ADWORDS è uno dei servizi pay per click più famosi al mondo per fare pubblicità su internet, anche se gli inserzionisti difficilmente riescono a controllare su quali siti finisce la loro pubblicità.






http://pubblicitasuinternet.blogspot.com/

lunedì 30 agosto 2010

MOTORE DI RICERCA

" Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da esso stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca. " definizione tratta da wikipedia.


Per quanto riguarda internet un motore di ricerca aiuta un navigatore a trovare i siti che cerca nel web. Attualmente il motore di ricerca più utilizzato è sicuramente Google seguito ormai a ruota da Bing. Altri motori di ricerca si stanno sviluppando soprattutto cercano di contrastare la predominanza di Google con un maggiore rispetto dei dati personali dei navigatori. Tra quasti ricordiamo i motori di ricerca Cuil , l'indiano Guruji e il cinese Baidu .


Per il funzionamento un motore di ricerca di internet utilizza un algoritmo proprietario. 
In pratica il motore di ricerca utilizza la keyword inserita dall'utente e la cerca tra i siti del web,  organizza poi i risultati in base a criteri che cambiano da motore di ricerca a motore di ricerca e li restituisce organizzati in un elenco ordinato al navigatore.


Importante è quindi il posizionamento sui motori di ricerca, ovviamente più un sito è in alto nella classifica del motore di ricerca maggiore saranno le visite a quel sito. Alcune ricerche hanno dimostrato che l'attenzione dei visitatori si sofferma sulla prima o al massimo sulla seconda pagina restituita dal motore di ricerca.


I nostri siti hanno un posizionamento alto nei principali motori di ricerca, contattateci per inserire la vostra pubblicità biomobi@gmail.com .

giovedì 26 agosto 2010

KEYWORDS

Le KEYWORDS sono le "parole chiave" che i visitatori utilizzano all'interno di un motore di ricerca per trovare e consultare i siti di loro interesse. 


Più volte una keywords è ripetuta all'interno di un sito maggiore è la possibilità che arrivi ai primi posti del motore di ricerca.


Per questo i blog che quotidianamente pubblicano i post hanno un alto numero di keywords al loro interno riguardanti l'argomento trattato. Questa qualità li rende ideali per la pubblicità su internet.


Ovviamente i motori di ricerca più complessi hanno degli algoritmi che eliminano le ripetizioni di keywords fini a se stesse, è quindi necessario ponderare l'uso di questa tecnica SEO.

venerdì 20 agosto 2010

NUOVO ALGORITMO DI GOOGLE

Il motore di ricerca Google qualche giorno fa ha annunciato l'introduzione di un nuovo algoritmo che influenzerà notevolmente il posizionamento dei siti negli indici del motore di ricerca californiano.

Strettamente connesso con la velocità dell'hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità.

Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate.

Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell'immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca.

Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l'age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all'età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile.

Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest'ultimo con la ricerca effettuata.

Ora, con l'introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l'attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca. Qualità prima di tutto.

Articolo originale pubblicato da Marco Santoro, di Seoethic Agency
nella versione tratta dal sito: http://www.freeonline.org/blog/speed-factor.html

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Anche da questo articolo si può evincere come per ottenere dei risultati da una campagna di pubblicità su internet ci si debba affidare a siti che perseguano lo scopo di posizionarsi nei primi posti delle ricerche sui motori di ricerca.
I siti saranno più appetibili se integreranno pubblicità inerente all'argomento trattato nel sito.

venerdì 13 agosto 2010

POSIZIONAMENTO NEI MOTORI DI RICERCA

Il posizionamento nei motori di ricerca è la posizione di un sito tra i risultati forniti da un determinato motore di ricerca (quali ad esempio Google o Bing) per una certa parola o gruppo di parole.

Ovviamente più il sito è situato in alto tra questi risultati maggiore sarà la sua visibilità tra i navigatori della rete.

I nostri siti si trovano nelle prime pagine dei maggiori motori di ricerca garantendo un'ottima visibilità per la vostra pubblicità su internet.