Pubblicizzate la vostra azienda, il vostro marchio o il vostro prodotto sui nostri siti. Proponiamo un elenco di blog tematici dedicati alle vostre esigenze di marketing.
lunedì 23 agosto 2010
PAGERANK
Vediamo adesso un'altra parola della terminologia legata al mondo della pubblicità su internet, il pagerank:
Basato sullo specifico carattere "democratico" del Web, PageRank sfrutta la vastissima rete di collegamenti associati alle singole pagine per determinarne il valore. In pratica, Google interpreta un collegamento dalla pagina A alla pagina B come un "voto" espresso dalla prima in merito alla seconda. Tuttavia, non si limita a calcolare il numero di voti, o collegamenti, assegnati a una pagina. Oltre a effettuare questo calcolo, Google prende in esame la pagina che ha assegnato il voto. I voti espressi da pagine "importanti" hanno più rilevanza e quindi contribuiscono a rendere "importanti" anche le pagine collegate.
PageRank assegna ai siti Web importanti e di alta qualità un "voto" più elevato di cui Google tiene conto ogni volta che esegue una ricerca.
Quindi, per Google, ovvero per gran parte del traffico proveniente dai motori di ricerca, avere un link da un sito con PageRank alto è più importante che avere vari links da siti con PageRank basso o addirittura nullo.
Anche per questo motivo quindi è interessante fare pubblicità sui nostri siti che hanno un elevato volume di traffico.
venerdì 20 agosto 2010
NUOVO ALGORITMO DI GOOGLE
Il motore di ricerca Google qualche giorno fa ha annunciato l'introduzione di un nuovo algoritmo che influenzerà notevolmente il posizionamento dei siti negli indici del motore di ricerca californiano.
Strettamente connesso con la velocità dell'hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità.
Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate.
Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell'immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca.
Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l'age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all'età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile.
Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest'ultimo con la ricerca effettuata.
Ora, con l'introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l'attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca. Qualità prima di tutto.
Articolo originale pubblicato da Marco Santoro, di Seoethic Agency
nella versione tratta dal sito: http://www.freeonline.org/ blog/speed-factor.html
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Anche da questo articolo si può evincere come per ottenere dei risultati da una campagna di pubblicità su internet ci si debba affidare a siti che perseguano lo scopo di posizionarsi nei primi posti delle ricerche sui motori di ricerca.
I siti saranno più appetibili se integreranno pubblicità inerente all'argomento trattato nel sito.
Strettamente connesso con la velocità dell'hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità.
Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate.
Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell'immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca.
Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l'age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all'età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile.
Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest'ultimo con la ricerca effettuata.
Ora, con l'introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l'attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca. Qualità prima di tutto.
Articolo originale pubblicato da Marco Santoro, di Seoethic Agency
nella versione tratta dal sito: http://www.freeonline.org/
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Anche da questo articolo si può evincere come per ottenere dei risultati da una campagna di pubblicità su internet ci si debba affidare a siti che perseguano lo scopo di posizionarsi nei primi posti delle ricerche sui motori di ricerca.
I siti saranno più appetibili se integreranno pubblicità inerente all'argomento trattato nel sito.
mercoledì 18 agosto 2010
PUBBLICITA' SU INTERNET
Gli investimenti in pubblicità su internet stanno crescendo in modo esponenziale. La ragione di questa tendenza nonostane la crisi in atto è perchè FUNZIONA MEGLIO rispetto alla pubblicità tradizionale.
Le aziende stanno scoprendo che la rete porta molti contatti e di qualità.
La cosa più importante è inserire la propria pubblicità in un sito che tratti argomenti omogenei ai vostri prodotti, in questo caso l'attenzione del visitatore è catturata dall'argomento del sito e spostata sulla vostra pubblicità.
Le aziende stanno scoprendo che la rete porta molti contatti e di qualità.
La cosa più importante è inserire la propria pubblicità in un sito che tratti argomenti omogenei ai vostri prodotti, in questo caso l'attenzione del visitatore è catturata dall'argomento del sito e spostata sulla vostra pubblicità.
lunedì 16 agosto 2010
PAY PER CLICK o PPC
Il PAY PER CLICK è un tipo di pubblicità su internet in cui l'inserzionista paga solo quando un navigatore della rete clicca sulla pubblicità.
E' un sistema di pubblicità molto utilizzato dai motori di ricerca dove una serie di annunci pertinenti viene posizionato ai lati dei risultati di ricerca.
Nonostante il grande sviluppo di questa pubblicità su internet negli ultimi anni ,essa presenta degli svantaggi in quanto si presume la "buona fede" del gestore della piattaforma per quanto riguarda il conteggio dei click effettivi. I concorrenti inoltre potrebbero cliccare molte volte sull'annuncio vanificando l'investimento.
Nelle campagne classiche invece, come sui nostri siti, vengono "affittati" gli spazi della pagina in cui inserire i banner. Praticamente funziona come l'annuncio su un giornale. In questo modo si può controllare in modo oggettivo il tempo di permanenza del banner sul sito. Contano in questo caso le visite che il sito ottiene in quel periodo.
E' un sistema di pubblicità molto utilizzato dai motori di ricerca dove una serie di annunci pertinenti viene posizionato ai lati dei risultati di ricerca.
Nonostante il grande sviluppo di questa pubblicità su internet negli ultimi anni ,essa presenta degli svantaggi in quanto si presume la "buona fede" del gestore della piattaforma per quanto riguarda il conteggio dei click effettivi. I concorrenti inoltre potrebbero cliccare molte volte sull'annuncio vanificando l'investimento.
Nelle campagne classiche invece, come sui nostri siti, vengono "affittati" gli spazi della pagina in cui inserire i banner. Praticamente funziona come l'annuncio su un giornale. In questo modo si può controllare in modo oggettivo il tempo di permanenza del banner sul sito. Contano in questo caso le visite che il sito ottiene in quel periodo.
venerdì 13 agosto 2010
BANNER
I banner sono lo strumento più utilizzato per la pubblicità su internet. Tradotto dall'inglese letteralmente significa "striscione" e indica uno spazio che può essere statico o animato con il marchio da pubblicizzare. Normalmente il banner è linkato ad al sito di chi mette il banner.
Il banner deve essere il più accattivante possibile per fare in modo da convogliare il maggior numero di click verso il sito del proprietario.
Le dimensioni di banner più utilizzate in Italia sono:
il classico banner "intero" di 468x60 pixel
il "mezzo banner" di 234x60 pixel
il "mini banner" di 120x60
il "bottone" di 88x31 pixel
Per rappresentazioni grafiche e l'intera gamma di dimensioni standard IAB, rimandiamo alla pagina http://www.italybanner.com/standard_iab.htm.
Ovviamente poi le dimensioni vengono personalizzate a seconda dell'impaginazione dei siti.
Il banner deve essere il più accattivante possibile per fare in modo da convogliare il maggior numero di click verso il sito del proprietario.
Le dimensioni di banner più utilizzate in Italia sono:
il classico banner "intero" di 468x60 pixel
il "mezzo banner" di 234x60 pixel
il "mini banner" di 120x60
il "bottone" di 88x31 pixel
Per rappresentazioni grafiche e l'intera gamma di dimensioni standard IAB, rimandiamo alla pagina http://www.italybanner.com/standard_iab.htm.
Ovviamente poi le dimensioni vengono personalizzate a seconda dell'impaginazione dei siti.
POSIZIONAMENTO NEI MOTORI DI RICERCA
Il posizionamento nei motori di ricerca è la posizione di un sito tra i risultati forniti da un determinato motore di ricerca (quali ad esempio Google o Bing) per una certa parola o gruppo di parole.
Ovviamente più il sito è situato in alto tra questi risultati maggiore sarà la sua visibilità tra i navigatori della rete.
I nostri siti si trovano nelle prime pagine dei maggiori motori di ricerca garantendo un'ottima visibilità per la vostra pubblicità su internet.
Ovviamente più il sito è situato in alto tra questi risultati maggiore sarà la sua visibilità tra i navigatori della rete.
I nostri siti si trovano nelle prime pagine dei maggiori motori di ricerca garantendo un'ottima visibilità per la vostra pubblicità su internet.
giovedì 12 agosto 2010
PUBBLICITA' E CRISI
Durante periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, per le aziende diventa fondamentale aumentare la loro visibilità.
Per fare questo il sistema principale è quello della pubblicità.
Oggi la tecnologia garantisce degli strumenti molto innovativi nel campo del marketing, la pubblicità su internet è ormai diventata un importante strumento per far conoscere i propri prodotti.
Utilizzare spazi pubblicitari sul web è un sistema veloce ed efficace per aumentare la visibilità nel mercato di riferimento.
I nostri blog trattano argomenti diversi e ognuno di loro è molto specifico, l'attenzione dei visitatori è quindi molto alta, per questo inserire la vostra pubblicità nei nostri blog garantisce un'elavato ritorno della campagna di marketing.
Per maggiori informazioni 0121\542 586 oppure scriveteci a biomobi@gmail.com .
Per fare questo il sistema principale è quello della pubblicità.
Oggi la tecnologia garantisce degli strumenti molto innovativi nel campo del marketing, la pubblicità su internet è ormai diventata un importante strumento per far conoscere i propri prodotti.
Utilizzare spazi pubblicitari sul web è un sistema veloce ed efficace per aumentare la visibilità nel mercato di riferimento.
I nostri blog trattano argomenti diversi e ognuno di loro è molto specifico, l'attenzione dei visitatori è quindi molto alta, per questo inserire la vostra pubblicità nei nostri blog garantisce un'elavato ritorno della campagna di marketing.
Per maggiori informazioni 0121\542 586 oppure scriveteci a biomobi@gmail.com .
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